CODICE ETICO

La Fondazione Peppino Scoppa al fine di definire con chiarezza e trasparenza l’insieme dei valori ai quali l’Ente si ispira per raggiungere i propri obiettivi, ha predisposto il Codice Etico, la cui osservanza è indispensabile per il corretto funzionamento, affidabilità, reputazione ed immagine della stessa Fondazione.

Le attività della Fondazione Peppino Scoppa devono, quindi, essere conformi ai principi espressi in questo Codice Etico.

La Fondazione Peppino Scoppa riconosce l’importanza della responsabilità etico-sociale nella conduzione dell’Ente e si impegna al rispetto dei legittimi interessi dei propri stakeholder1 e della collettività in cui opera. Contestualmente richiede a tutti idipendenti dell’Ente e a tutti coloro che collaborano all’attività della Fondazione, il rispetto delle regole della stessa Fondazione e delle norme stabilite nel presente Codice.


Foto Album di famiglia anno 1990 “Mamma Maria e Peppino”

Foto Album di famiglia anno 1990 “Mamma Maria e Peppino”

 

ISPIRAZIONE DEL CODICE ETICO della Fondazione Peppino Scoppa

L’ispirazione che sostiene le attività della Fondazione nasce dal pensiero della Fondatrice, la sig.ra Maria Giordano, che con il suo esempio di vita ci ha indicato gli orientamenti etici su cui devono basarsi le nostre scelte fondamentali.

Moglie e madre esemplare, ha intitolato la Fondazione al figlio più piccolo, Peppino, affetto da paralisi cerebrale e mancato alla tenera età di 11 anni. La sig. ra Maria ha previsto che l’impegno di servizio da rivolgere ai soggetti più deboli facesse riferimento alla carità cristiana e si esprimesse secondo i bisogni del contesto sociale di vita. Le sue indicazioni sollecitano ad attuare concretamente iniziative di solidarietà umana e a sentirsi corresponsabili della vita delle persone, specie di quelle più deboli ed indifese: “ La Fondazione è la casa di Peppino, di tutti gli amici di mio figlio e delle loro famiglie. In questa grande casa c’è posto per tutti. Ognuno che entra, operatori, medici, istituzioni sentano viva la responsabilità dei miei bambini davanti al buon Dio e che operino con il cuore pieno di gioia”

I fondamenti etici a cui la fondazione si ispira sono pertanto: accoglienza e rispetto della vita comunque essa sia e dei diritti fondamentali della persona, attenzione alla famiglia, disponibilità al servizio in ogni ambito si evidenzi il bisogno di chi è indifeso, solidarietà.

 

MISSION

La Mission della Fondazione è tutelare la dignità e migliorare la qualità della vita - attraverso specifici interventi di riabilitazione - delle persone con disabilità, specie in età evolutiva. L’ente intende farsi carico non solo della disabilità in quanto tale, ma anche della sofferenza personale e familiare che l’accompagna.

La Fondazione intende mantenere e sviluppare il rapporto fiduciario con i propri stakeholder perseguendo i propri obiettivi nel rispetto di tutte le disposizioni di legge e dei principi di onestà, correttezza e trasparenza. La Fondazione si propone di dare il proprio contributo allo sviluppo della ricerca scientifica nel campo della patologia dello sviluppo.

 

AMBITO DI APPLICAZIONE DEL CODICE

I principi e le disposizioni del Codice Etico sono vincolanti per gli amministratori, i dipendenti e tutti coloro che operano con l’Ente sulla base di un rapporto contrattuale, anche temporaneo. Tutti i predetti soggetti, nel seguito sono collettivamente definiti “destinatari”.

In particolare i componenti il Consiglio di Gestione dell’Ente sono tenuti ad ispirarsi ai principi del Codice nel fissare gli obiettivi della Fondazione, nel proporre gli investimenti e realizzare i progetti, nel dare concreta attuazione all’attività di direzione dell’Ente.

L’Ente si impegna a divulgare il Codice Etico presso i destinatari mediante apposite attività di comunicazione.

Al fine di favorire la piena applicazione del Codice, il Consiglio di Gestione provvede a nominare un garante del codice etico.

Chi ha il compito di vigilare, nell’ambito delle responsabilità previste dalle disposizioni legislative, dovrà provvedere anche a:

  • monitorare costantemente l’applicazione del Codice Etico da parte dei soggetti interessati, anche attraverso l’accoglimento delle eventuali segnalazioni;
  • segnalare al Consiglio di Gestione eventuali violazioni del Codice;
  • esprimere pareri vincolanti in merito all’eventuale revisione delle più rilevanti politiche e procedure dell’Ente, allo scopo di garantirne la coerenza con il Codice Etico;
  • provvedere, ove necessario, alla revisione periodica del Codice;
  • proporre      o      applicare      idonee      misure      sanzionatorie      in      caso      di      violazione.

L’Ente provvede ad informare tutti i livelli della Fondazione ed i destinatari riguardo chi ha il compito di vigilare, e, quindi, a stabilire canali di comunicazione attraverso i quali i destinatari possano rivolgere le proprie segnalazioni. Tutti i destinatari possono segnalare, per iscritto e in forma non anonima, ogni violazione o sospetto di violazione del Codice Etico a chi ha il compito di vigilare, in modo che questi possa assumere i provvedimenti del caso garantendo la necessaria riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge.

In caso di accertata violazione del Codice Etico, chi è incaricato di vigilare riporterà la segnalazione e gli eventuali suggerimenti e/o sanzioni ritenuti necessari al Consiglio di Gestione.

 

PRINCIPI E NORME DI RIFERIMENTO Rispetto della Legge

L’Ente riconosce come principio imprescindibile il rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in tutte le realtà in cui opera, purché riconoscano la dignità di ogni persona, associandosi responsabilmente alle iniziative volte a garantire il rispetto dei diritti umani.

Onestà e correttezza

I rapporti con gli stakeholder della Fondazione sono improntati a criteri e comportamenti di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto. L’onestà rappresenta il principio fondamentale per tutte le attività dell’Ente e costituisce elemento imprescindibile della sua gestione. Imparzialità e pari opportunità.

Imparzialità e pari opportunità

L’Ente si impegna ad evitare ogni discriminazione in base all’età, al sesso, alla sessualità, allo stato di salute, alla etnia, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose, in tutte le decisioni che influiscono sulle relazioni con i suoi stakeholder.

Centralità della persona

L’Ente promuove il rispetto dell’integrità fisica e culturale di ogni persona, pertanto:

  • Garantisce condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale ed ambienti di lavoro sicuri;
  • Non tollera richieste o minacce volte ad indurre le persone ad agire contro la legge ed il Codice Etico o ad adottare comportamenti lesivi delle convinzioni e preferenze personali di ciascuno.

L’Ente sostiene e rispetta i diritti umani in conformità con la Dpicahg.ia3 razione Universale dei diritti Umani dell’ONU, la Carta dei diritti del bambino, la convenzione sui diritti delle persone disabili.

Trasparenza, completezza e riservatezza delle informazioni

La Fondazione si impegna ad informare in modo chiaro e trasparente tutti gli stakeholder circa la propria situazione ed il proprio andamento, senza favorire alcun gruppo d’interesse o singolo individuo, mediante le funzioni all’uopo demandate.

L’Ente assicura la riservatezza delle informazioni in proprio possesso e l’osservanza della normativa in materia di dati personali.

Tutte le informazioni a disposizione della Fondazione vengono trattate nel rispetto della riservatezza e della privacy dei soggetti interessati.

 

RISORSE UMANE

L’Ente riconosce la centralità delle risorse umane e l’importanza di stabilire e mantenere con esse relazioni basate sulla lealtà e sulla fiducia reciproca.

Pertanto la gestione dei rapporti di lavoro e di collaborazione si ispira al rispetto dei diritti dei lavoratori ed alla piena valorizzazione del loro apporto nell’ottica di favorirne lo sviluppo e la crescita professionale.

L’Ente si impegna inoltre a consolidare e a diffondere una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza dei rischi, promuovendo comportamenti responsabili da parte di tutti i dipendenti e collaboratori, al fine di preservarne la salute e la sicurezza.

A tutti i dipendenti e collaboratori dell’Ente si richiede di impegnarsi ad agire lealmente al fine di rispettare gli obblighi assunti con il contratto di lavoro e quanto previsto dal presente Codice Etico.

 

UTENTI

Lo stile di comportamento nei confronti degli utenti e dei loro familiari è improntato alla disponibilità, al rispetto e alla cortesia, nell’ottica di un rapporto di reciproca collaborazione e di elevata professionalità.

Coerentemente con i principi di imparzialità e pari opportunità l’Ente si impegna a non discriminare i propri utenti, a fornire prestazioni e servizi di alta qualità che rispondano ai loro bisogni riabilitativi ed educativi, a tutelare la loro incolumità e sicurezza, ad assicurare le condizione per uno sviluppo psico- fisico armonico.

 

FORNITORI

I processi di acquisto sono improntati alla ricerca del massimo vantaggio competitivo, alla concessione di pari opportunità di ciascun fornitore, alla lealtà e alla imparzialità.

 

AMBIENTE

La fondazione contribuisce in maniera costruttiva alla sostenibilità ecologica in tutte le proprie attività, in considerazione dei diritti delle generazioni future.

Le strategie e la gestione operativa dell’Ente sono improntate ai principi dello sviluppo sostenibile, con una continua attenzione affinché lo svolgimento delle attività venga effettuato nel rispetto dell’ambiente e della salute pubblica, in conformità alle direttive nazionali ed internazionali in materia.

 

COLLETTIVITÀ

L’Ente è consapevole degli effetti della propria attività sullo sviluppo economico e sociale e sul benessere generale della collettività e pone attenzione, nel proprio operato, a contemperarne gli interessi.

Per questo motivo, intende condurre ogni attività nel rispetto delle comunità locali e nazionali.

La Fondazione ritiene che il dialogo con le associazioni sia di importanza strategica per un corretto sviluppo delle proprie attività ed intende cooperare con esse nel rispetto dei reciproci interessi.

L’Ente considera con favore e, nel caso, fornisce sostegno ad iniziative sociali e culturali a Enti le cui attività siano orientate alla promozione della persona ed al miglioramento della qualità di vita.

 

DISPOSIZIONI FINALI

Il presente Codice Etico, ricognitivo della prassi dell’Ente, è approvato dal Consiglio di Gestione della Fondazione. Ogni variazione e/o integrazione dello stesso sarà approvata dal Consiglio di Gestione e diffusa tempestivamente ai destinatari.

 


  1. Sono definiti stakeholder i dipendenti, i collaboratori, gli utenti con le loro famiglie, i fornitori e i partner coinvolti nelle attività della Fondazione. In senso allargato sono inoltre stakeholder tutti quei singoli o gruppi, nonché le organizzazioni e istituzioni che rappresentano, i cui interessi sono influenzati dagli effetti diretti ed indiretti delle attività della Fondazione Peppino Scoppa

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