MECCANISMI DI TUTELA E VERIFICA

In armonia con i principi di trasparenza e partecipazione, previsti dalla legge 241/90 e seguenti, è attivo un sistema di iniziative atto a favorire l'interazione tra l'ente erogatore di servizi e l'utenza. La funzione di partecipazione viene realizzata, oltre che con l'attivazione di un efficace sistema di informazione sulle prestazioni erogate e sulle relative modalità di accesso, anche attraverso:

  1. concessione di spazi che consentano alle associazioni di volontariato di poter Partecipare a momenti istituzionali e di indirizzo dell'organizzazione dei servizi, delle attività svolte e delle prestazioni erogate;
  2. rilevazione del gradimento da parte dell'utenza delle prestazioni fruite.

A tal fine, attraverso la somministrazione di questionari di valutazione, vengono presi in esame alcuni indicatori di qualità, in particolare: la qualità dei rapporti con il personale, la qualità della prestazione, la puntualità dell'esecuzione della stessa, il comfort offerto.

Consenso informato

L'utente o il suo tutore ha pieno diritto ad essere informato dell'iter diagnostico e terapeutico. Può liberamente accettare o rifiutare le proposte formulate dal personale sanitario, esprimendo la propria volontà attraverso la sottoscrizione del modulo di "consenso informato". Inoltre, ha diritto a ricevere tutti i chiarimenti che ritiene opportuni, sia da parte dei medici che degli operatori in genere, secondo le rispettive competenze.

Richiesta della cartella clinica

L'utente può richiedere, al momento della dimissione, copia della cartella clinica all'Ufficio Accettazione.

La copia è disponibile, entro 7/10 giorni dalla richiesta, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 08:00 alle 20:00, il sabato dalle 08:00 alle 13:00.

Può essere ritirata personalmente dall'utente, da un genitore o, in caso l'utente sia minorenne, da un suo eventuale tutore o da altra persona in possesso di una delega completa della fotocopia del documento di identità dell'utente.

Richiesta informazioni sulle condizioni dell'intervento riabilitativo

E' possibile ricevere informazioni sulle condizioni e lo stato dell'intervento riabilitativo direttamente all'Ufficio Accettazione. Il ricevente (ufficio accettazione) comunica al Case Manager le richieste, contatta l'assistito o un suo familiare e ne pianifica l'incontro con lo specialista di riferimento. Infine, il Case Manager comunica al richiedente l'appuntamento, quando possibile consegna un promemoria.

Lista d'attesa

La lista d'attesa è organizzata in ordine cronologico in base alla data di presentazione della prescrizione; all'utente viene comunicato l'inserimento in lista d'attesa e la necessità di attendere lo scorrimento della stessa in funzione della disponibilità alla tipologia di trattamento richiesto.

La sicurezza e salute nei luoghi di lavoro

L'ottemperanza alle disposizioni di cui al D.lgs 81/08 e smi ha richiesto un attivo lavoro di analisi e valutazione dei rischi da parte della dirigenza e dei tecnici, ed una conseguente opera di coinvolgimento, di sensibilizzazione e formazione sul campo di tutti gli operatori, stimolandoli a riconoscere e prevenire le situazioni di pericolo e danno, sicché un programma di sicurezza per i lavoratori è diventato anche un'opportunità di miglioramento della qualità del lavoro e della sicurezza dell'utenza.

INDICAZIONI DI CONTENIMENTO DELLE LISTE DI ATTESA SECONDO IL PIANO REGIONALE

Governo della domanda e criteri di priorità All'allungamento dei tempi di attesa concorrono una molteplicità di fattori complessi, ma per una possibile soluzione del problema e delle liste d'attesa bisogna intervenire per modificare l'attuale contesto organizzativo del sistema di erogazione delle presta­zioni sanitare

Gli interventi di modifica del contesto richiedono cambiamenti del sistema del governo della domanda e /o dell'offerta, mediante:

  • Revisioni periodiche dell'attività prescrittiva,da parte dell'Ente competente
  • Governo clinico orientato dalle liste di attesa, su cui deve incidere ogni Azienda adottando tutti gli strumenti per perseguire gli obiettivi di miglioramento.

Criteri di priorità di accesso

Per facilitare l'accesso ai servizi e per promuovere un sistema di gestione dell'offerta che tenga anche conto della gravità del bisogno,il nostro Centro, opera sulla base delle indicazioni della Ragione Campania.

Riferimenti legislativi

  • Decreto legislativo 502/92,come modificato dal D.L. 517/93,in particolare l'art.14,in materia di diritti dei cittadini
  • Direttiva Presidente del Consiglio deiMinistri del27 gennaio 1994 "Principi sull'erogazione dei servizi pubblici"
  • DPCM 11110194 "Principio per l'istituzione e il funzionamento degli uffici per le relazioni con il pubblico" in G.U.n 261dell' 811111994
  • DPCM 19/05/95 "Schema di riferimento della carta dei servizi pubblici sanitari"
  • Linee Guida n 2/95 "Attuazione della Carta deiServiziSanitari nel Servizio Sanitario Nazionale"
  • Decreto legislativo n"196 del30 giugno 2003 "Codice in materia diprotezione deidati personali".
  • Regolamento N. 3 del 31 luglio 2006 "Regolamento recante la definizione dei requisiti ulteriori e le procedure dell'accreditamento istituzionale deisoggetti pubblici e privati che erogano attività di assistenza specialistica di emodialisi e di riabilitazione ambulatoriale".
  • Regolamento n.1del22 giugno 2007 "REGOLAMENTO RECANTE LA DEFINIZIONE DEl REQUISITI ULTERIORI E LE PROCEDURE PER l'ACCREDITAMENTO ISTITUZIONALE DEl SOGGETII PUBBLICI E PRIVATI CHE EROGANO ATIIVITÀ DI ASSISTENZA SPECIALISTICA IN REGIME AMBULATORIALE,IN REGIME DI RICOVERO ED IN REGIME RESIDENZIALE"
  • linee di Indirizzo sull'assistenza Residenziale,semriesidenziale per anziani,disabili e cittadini affetti da demenza aisensidella l.R. 22 Aprile 2003 n• 8 Deliberaziione n. 2006 del5 novembre 2004 Bolletino Ufficiale della Regione Campania Numero Speciale del 2 dicembre 2004
  • A.G.C. 20 - Assistenza Sanitaria - Deliberazione n. 369 del 23 marzo 2010- LINEE GUIDA PER LA CARTA DEl SERVIZI SANITARI

Normativa e informativa privacy

I dati personali forniti dagli assistiti sono sottoposti alla tutela della privacy ai sensi del decreto legislativo n.196/2003 e smi.

 

Diritti e doveri della persona assistita

Al paziente che si rivolge al centro sono riconosciuti i seguenti diritti La persona assistita ha il diritto:

  • ad essere curata con attenzione e premura, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni filosofico-religiose
  • ad essere individuata con il proprio nome e cognome, anziché con un numero o con il nome della propria malattia ed effettuare la terapia in un clima sereno e accogliente
  • di poter identificare immediatamente le persone che l'hanno in cura
  • di ottenere informazioni complete e comprensibili in merito alla diagnosi della malattia, alla terapia proposta ed alla relativa prognosi
  • dove sorga una motivata impossibilità o inopportunità di fornire tali informazioni al paziente, le stesse dovranno essere fornite ai familiari o a chi esercita la potestà tutoria
  • di ottenere che solo gli operatori direttamente coinvolti nell'erogazione dei servizi siano a conoscenza dei propri dati personali e quelli riguardanti la malattia
  • di proporre reclami ed ottenere una sollecita risposta

Doveri - Oltre a quanto precedentemente riportato, è opportuno richiamare l'attenzione su alcune norme importanti che l'utente deve rispettare:

  • avere un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti altrui
  • rispettare gli ambienti, le attrezzature, il materiale che si trovano all'interno della struttura
  • adottare comportamenti tali da evitare di creare situazioni di disturbo o disagio per gli altri utenti o per il personale della struttura
  • rispettare l'organizzazione e gli orari di terapia
  • informarsi sull'organizzazione della struttura ma utilizzando sedi e tempi opportuni
  • riconoscere le competenze professionali di quanti operano nella struttura, premessa indispensabile per poter stabilire una valida collaborazione
  • partecipare al progetto terapeutico.

 


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