Pubblicazione scientifica: metalli pesanti nel bacino del Sarno, implicazioni cliniche e salute pubblica
Un nuovo studio con la partecipazione della Fondazione Peppino Scoppa evidenzia effetti avversi anche a basse esposizioni di piombo e cadmio
È stato pubblicato sulla rivista internazionale Journal of Basic and Clinical Physiology and Pharmacology (De Gruyter Brill) lo studio “Clinical significance of detectable blood lead and cadmium in the Sarno river basin population: results from the PREVES-STOP study”. Il lavoro analizza l’associazione tra l’esposizione a piombo (Pb) e cadmio (Cd) e alcuni indicatori clinici e psicometrici nella popolazione adulta che vive nell’area del bacino del fiume Sarno. Tra gli autori figurano la dott.ssa Serena Rizzano (Psicologa-Psicoterapeuta) e il dott. Armando Pisapia (Medico-Chirurgo), membri dello staff della Fondazione Peppino Scoppa. PubMed
Lo studio, condotto nell’ambito dell’iniziativa PREVES-STOP, ha coinvolto 75 adulti (30–65 anni) sottoposti a questionari clinico-comportamentali e prelievi ematici per la determinazione di Pb e Cd. I risultati indicano che anche livelli rilevabili ma bassi di questi metalli si associano a peggioramenti di parametri cardiovascolari e lipidici e a esiti psicometrici come la qualità del sonno. PubMed De Gruyter Brill
Punti chiave
- Disegno e campione: 75 adulti dell’area del Sarno, valutati con questionari standardizzati (stile di vita, ansia/depressione, qualità del sonno) e dosaggi ematici di Pb e Cd. PubMed
- Prevalenza: Pb rilevabile nel 18,67% e Cd nel 28% dei partecipanti. PubMed
- Associazioni con Pb: ↑ pressione arteriosa sistolica, ↑ emoglobina/MCH, ↓ HDL, sonno peggiore. PubMed
- Associazioni con Cd: ↑ pressione sistolica, ↑ LDL, ↑ neutrofili, maggiori odds di storia di malattie autoimmuni. PubMed
- Messaggio: Anche basse esposizioni possono avere rilievo clinico; PREVES-STOP è un modello utile per valutazione e intervento di comunità in aree inquinate. De Gruyter Brill
Perché è importante per il territorio
Il bacino del fiume Sarno è un’area con notevole pressione ambientale. Evidenze solide su indicatori clinici e benessere legati all’esposizione a metalli pesanti supportano scelte di sanità pubblica, programmi di sorveglianza e campagne di prevenzione a beneficio dei residenti. Il contributo della nostra Fondazione, attraverso la partecipazione della dott.ssa Serena Rizzano e del dott. Armando Pisapia, rafforza la ricerca applicata e l’impatto locale del progetto. PubMed
Riferimenti e link utili
- Articolo su PubMed (dettagli, abstract, autori e affiliazioni): J Basic Clin Physiol Pharmacol. 2025;36(2-3):203–213. DOI: 10.1515/jbcpp-2025-0037. Pubblicato online il 7 maggio 2025 (eCollection 1 marzo 2025). PubMed
- Pagina dell’editore (De Gruyter Brill): scheda articolo e testo completo (ove disponibile). De Gruyter Brill
- Scheda rivista (JBCPP): informazioni su rivista e ambito. De Gruyter Brill
- Prova di stampa fornita alla Fondazione (file allegato).